Machinima, novità in arrivo

Machinima, novità in arrivo

Youtube original channelsNel mondo dei contenuti video si nota da qualche tempo una serie di cambiamenti, alcuni positivi altri meno, che in parte finiranno con l’influenzare anche i content creator che sfruttano le piattaforme di mondi virtuali come editor per le proprie creazioni. Ha iniziato Youtube, principale piattaforma al mondo di video-sharing con 4 miliardi di visualizzazioni al giorno, dal 2006 controllata da Google, che ha annunciato da poche settimane di aver chiuso le trattative per pagare, in anticipo, produttori di video in Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti per cercare di creare altri 60 canali “originali” che si andranno ad aggiungere ai 100 canali americani lanciati giusto un anno fa.

Quasi contemporaneamente è arrivata la replica di Vimeo, il servizio di video generati dagli utenti che ha puntato molto più di Youtube sulla qualità (e non sulla quantità) dei contenuti e che però finora non offriva alcuna possibilità di monetizzazione per i creatori di filmati, neppure attraverso l’advertising online. Vimeo ha lanciato da circa un mese la funzione Tips Jar, letteralmente “barattolo delle mance”, che dà la possibilità agli spettatori, se la funzione viene abilitata dal creatore del video, di fare un’offerta libera da 0,99 a 500 dollari. In più dal prossimo anno dovrebbe essere possibile (inizialmente solo per alcuni partner selezionati) offrire video a pagamento su Vimeo, con un controllo lasciato nelle mani dei content creator che potranno scegliere quanto, come e cosa proporre a pagamento (Vimeo tratterrà il 15% del costo, il resto andrà ai video maker).

Tutto bene? Non proprio: a parte la difficoltà tecniche che ancora esistono per chi produce machinima quando si tenta di realizzare prodotti in grado di competere con i filmati “tradizionali”, da ultimo è arrivata la notizia che Microsoft ha modificato le condizioni di utilizzo (“Game content usage rules”) per l’Xbox Live. Come segnala il film-maker italiano Mindblind Setsuko nel suo blogda ora in poi Microsoft vieta a chiunque di trarre qualsiasi profitto dai video girati nei suoi videogame” e pur continuando a consentire il caricamento di machimima basati sugli stessi su Youtube o Vimeo, il filmm-maker non dovrà ricavare nulla dagli stessi. Il che rischia di aprire un nuovo scontro tra filmaker “professionisti” e “hobbisti”, con questi ultimi costretti a scegliere se continuare a realizzare contenuti per il solo piacere di farli (e di fare esperienza o al più di ricevere una qualche visibilità) o “salire di livello” e dotarsi di apparecchi e software professionali che consentano di non dover far ricorso a mondi virtuali e video game.

Il che rischia di portare ad un ulteriore impoverimento di queste piattaforme che invece in questi anni hanno mostrato di poter diventare volano di nuove forme di espressività artistica sia attirando artisti e produttori di contenuti “professionisti”, sia favorendo la nascita di nuovi protagonisti “nativi” di queste stesse piattaforme, capaci di evolvere gradualmente dal gioco al prodotto dotato di caratteristiche innovative sia in termini di linguaggio artistico sia di tecnica di realizzazione dei filmati stessi, basta mettere a confronto un filmato del 2006 (il primo dei due che vi proponiamo, che ricorda Tim Guest, giornalista e pioniere di Secondlife morto a solo 34 anni nel 2009) con uno del 2012 (il secondo, realizzato dal film-maker tedesco Adam Falco) per rendersene conto. Chissà come reagirà Linden Lab, dove Rod Humble è sempre più impegnato ad ampliare gli “spazi creativi condivisi” esterni a Second Life e che dopo il lancio, nelle passate settimane, di Creatorverse e Patterns si prepara a rilasciare, entro fine anno, altri due “ambienti”, Dio e Versu?

Per intanto i creatori di machinima si organizzano e il prossimo 16, 17 e 18 novembre si riuniranno in Secondlife e contemporaneamente in live streaming sul sito http://www.machinima-expo.com per la quinta edizione del Machinima Expo. Sarà l’occasione per vedere i 50 migliori machinima selezionati da una giuria di 5 esperti del settore, incontrare i più noti film-maker, scambiarsi opinioni riguardo le risorse e le prospettive del settore. Un appuntamento che si preannuncia interessante e ricco di novità.

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