Koinup entra nell’e-commerce

Koinup entra nell’e-commerce

Un sentore l’avevo avuto qualche settimana fa quando commentando con Pierluigi Casolari, co-fondatore nel 2006 assieme a Edoardo Turelli della community Koinup.com, la decisione della società americana di private equity KKR di rilevare, per 150 milioni di dollari, il controllo di Fotolia (piattaforma di microstock con oltre 17 milioni di immagini e video digitali leader in Europa delle banche immagini online che consentono ai propri utenti di vendere a prezzi modici le proprie opere) avevamo concluso che il futuro del web è sempre più legato alle immagini (ferme o in movimento che siano) e che sarebbe stato logico e bello vedere anche Koinup evolvere in questa direzione.

Koinup Bigoom

Detto (anzi, pensato) e fatto: da qualche giorno è possibile, grazie a un’integrazione a livello di API tra Koinup e Bigoom, trasferire le proprie immagini collezionate in Koinup su un supporto fisico e vendere o comprare stampe su carta di immagini digitali esposte su Koinup. Una possibilità che è ancora in fase di beta testing e quindi andrà testata e potrà essere ulteriormente migliorata, ma che fin d’ora promette per chi vuole vendere di trasferire automaticamente le immagini da Koinup a Biboom (a cui occorrerà registrarsi, fornendo i dati del proprio account su PayPal per poter ricevere i futuri pagamenti), trasformare le immagini selezionate in stampe e mostrare su Koinup il link della pagina dove è possibile acquistare le stampe stesse.

Per chi invece è intenzionato ad acquistare la stampa di un’immagine vista su Koinup, basterà premere l’eventuale pulsante “buy print of this image” la cui presenza indicherà che quell’immagine è acquistabile su Bigoom. Per la community di Casolari e Turelli (che ha creato anche un nuovo forum con tanto di tutorial, per discutere della novità) si tratta di  uno sviluppo importante che espande il raggio d’azione dalla mera community online all’e-commerce, per la piattaforma di stampe e logistica l’accordo promette di portare un nuovo parco-utenti potenzialmente molto stimolati a mettere in vendita e acquistare il frutto delle proprie e delle altrui sperimentazioni artistiche digitali.

Dopo aver per anni sostenuto Koinup e sviluppato insieme il gruppo Graphic Dreams che ormai raccoglie oltre 9 mila immagini (e l’omonima rubrica su cui Luciana Pinazzo seleziona i migliori artisti e le loro proposte più interessanti), Mondivirtuali.it non può che essere lieto di questo sviluppo e augurarsi che molti graphic dreamers e amanti dell’arte digitale in genere approfittino per sostenere concretamente lo sviluppo di questa branchia dell’arte legata ai mondi virtuali.

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