Immagini e testi per Yasha

Immagini e testi per Yasha

yashaMentre voglio segnalarvi alcuni nuovi ottimi lavori da parte di graphic dreamer da tempo noti per la loro creatività come Marlia Looming (che ora propone anche immagini tratte da Aion come la serie denominata appunto Aion-Asmodae piuttosto che da Daz 3D), Connie Sec (Baiser de feu è tra le immagini che preferisco in assoluto tra quelle viste in queste settimane), VladMlad (il cui tratto si va facendo sempre più “grafico” come in Milna’s cemetery) e la sempre sorprendente Chrystalship Rehula (basti vedere Third eye), non posso fare a meno di notare come avatar e paesaggi costituiscano in questo momento le tematiche più assiduamente seguite dagli artisti che sfruttano i mondi virtuali come supporto per le proprie opere.

yashaImmagini tra il fiabesco e il quotidiano che Yasha (finalmente posso indicare come graphic dreamer della settimana un ragazzo!) riesce a mescolare nella sua gallery sfruttando la piattaforma di Second Life in un modo che in realtà non è di per sé originale (immagini di avatar e di paesaggi digitali sono tra le più diffuse da quando esistono i mondi virtuali) ma che Yasha propone con un taglio molto personale, sia nelle inquadrature sia nei colori. Colori che variano dal vivido al cupo, dal brillante al tenue dal “technicolor” ai toni di grigio in una stessa immagine come si vede fin dalle sue prime proposte come Sad Cello o Flying Minds (che vedete in questo articolo) appartenenti alla serie “Morning lonelyness

Yasha, le cui immagini sanno essere anche molto sensuali come in Together (che vedete in questo articolo), correda spesso i propri lavori di brani di prosa o poesie o testi di canzoni: è un modo che anche molti altri artisti utilizzano per rendere ancora meglio la sensazione che hanno cercato di ricreare con la propria opera e personalmente trovo questa tecnica molto interessante e tale da dare maggiore “spessore” alle immagini dei graphic dreamer. In ogni caso vedere lavori come Breakfast o Perfect o Against the Wall II (che mi ricorda certi affreschi pompeiani) valgono da sole la definizione di lavori d’artista sia per l’accuratezza con cui sono realizzate sia per la capacità di mescolare tecniche e tematiche derivate dalle “arti maggiori” come pittura, scultura o fotografia. Lo stesso dicasi per paesaggi come Into the Pink Dust, The Bridge of Sights o Fu Touristic.

yashaAlcune volte le immagini di Yasha sono ispirate direttamente da un testo o una canzone come in Colour (che vedete riprodotto in questo articolo), altre volte richiamano direttamente il concetto della lettura come fonte di apprendimento come in The Reader I  che però si affianca a quello della vita stessa come migliore maestra (proposta in The Reader II). In tutti i casi il rapporto tra l’immagine e il testo mi pare vivo in Yasha tanto che alcune sue opere mi fanno venire in mente celebri romanzi anche quando non li citano direttamente: The tales of the fishermann ad esempio mi fa venire in mente Il Vecchio e il mare, mentre Fight against the Titans Fight la associo a qualche avventura giovanile di Harry Potter. In tutti i casi mi pare che il lavoro di Yasha meriti di essere definito un sogno grafico e che dovreste tenerlo costantemente d’occhio, magari seguendo questa rubrica anche in Facebook dando un “like” alla nostra pagina su FB. Alla prossima!

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