Le marionette di Vero1324

Le marionette di Vero1324

Vero1234Wow, mi prendo un paio di settimane di riposo per finire alcuni lavori RL e che mi combinate? Superate le 7 mila immagini inserite nel pool di Graphic Dreams e alcune vecchie e nuove conoscenze postano immagini davvero spettacolari, da VladMad con Saint Mojo a Zhey con Princess in the snow, da Wise Sandalwood con OMG It’s raining boots a Chrystalship Rehula che se ne va in giro per Anna’s Many Murder e scatta immagini come Butternews (e poi ancora Connie Sec, Elle Thork e GuinneV che aggiungono altre interessanti immagini a gallery già molto ricche).

Così è difficile scegliere, se non decidendo di uscire per una volta dagli schemi e andare a premiare chi “osa” utilizzare anche altri medium che non soltanto l’editor di Secondlife. Tra gli ultimi ad aver postato immagini che reputo molto interessanti di una nuova estetica che l’uso dei mondi virtuali sta iniziando a consentire, pur con forti radici nelle arti visive dell’ultimo secolo, ci è Vero1324, che ho notato per immagini come My living Cello, realizzate partendo da IMVU (o più raramente Frenzoo).

Vero1234Vero1324 è una ragazza che nel suo profilo spiega: “il principio è competere con se stessi, è tutta questione di migliorarsi, di diventare meglio di come si era il giorno prima” e aggiunge di amare “la sensazione di libertà del correre, l’aria fresca, il sentire che l’unica persona con cui competo è me stessa”.

Di certo Vero 1324 è una ragazza a cui piace confrontarsi e correre in molte direzioni diverse, basti vedere un’immagine come Traveling e confrontarla con altre come Industrial Fashion o Inferno per notare come sia in grado di giocare tanto coi colori quanto coi toni della narrazione, oltre che con le tematiche che per quanto restano centrate sulla rappresentazione dell’io passano da tratti fiabeschi a tratti quasi surreali a seconda della composizione.

Vero1324Nelle immagini di Vero1324 si nota una freschezza che la porta a sperimentare filtri, colori e forme come con Pop Tiles, Mother, Oriental Beauty 2 o Out of service. Soprattutto a Vero1324 piace esplorare il tema dell’avatar (come con Veronica, the Avatar già notata nel Diversity Contest), della marionetta (cui dedica Marionette), della maschera (come con Sadness of a clown, sempre interessante che sia la prima o la seconda versione). Ma Vero1324 come molti esponenti della “MTV Generation” riesce a stare a suo agio anche nei panni del suo personaggio, che sia Genix o Temptress, in completi rosa confetto come in Spotlight Pink o Pink Doll o in azzurro come in Na’vi Girl piuttosto che nella brughiera nei panni di un’elfa come in Avyel.

E siccome, credetemi, la galleria di personaggi che ha saputo inventare Vero1324 è davvero molto ricca, non c’è di meglio che sfogliare la sua gallery su Koinup e goderne i colori vividi, la spontaneità, la freschezza del tratto. La pop art del XXI secolo passa dai mondi virtuali e dai social network? Per Vero1324 la risposta sembra decisamente essere affermativa.

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