Le suggestioni di Kanielle Bellic

Le suggestioni di Kanielle Bellic

Kanielle BellicTanti nuovi arrivi nel gruppo di Graphic Dreams, ormai ricco di oltre 6.300 splendide immagini digitali realizzate utilizzando le più diffuse piattaforme di mondi virtuali come Second Life, The Sims, Daz3D, Imvu o Twinity. Prima però di parlare di alcuni degli artisti che hanno aderito al gruppo più di recente voglio segnalarvi il ritorno all’attività di Chrystalship Rehula e tante nuove ottime immagini della “ragazza del Portogallo”, Maa Ghia, ma anche di nuovi lavori di graphic dreamer già noti come Emms, ConnieSec e GuinneV, piuttosto che di Lithea, Wise Sandalwood, RocapC o VladMad (oltre che di Betty Rogan di cui vi ho appena parlato).

Insomma, avete già capito che vorrei e dovrei parlarvi nuovamente di tanti dei graphic dreamer di cui ho scritto nei mesi scorsi, perché continuano a proporre nuovi interessanti lavori, in alcuni casi raffinando la propria tecnica e approfondendo tematiche già esplorate in passato in altri sperimentando nuovi stili e nuovi temi. Ma proprio il successo del gruppo mi spinge a non indugiare oltre e parlarvi di una graphic dreamer che seguivo da tempo e penso sia il momento di segnalarvi, Kanielle Bellic (trasferitasi in questi anni da Koinup su Flickr). Kanielle è, per usare le sue parole, “una donna a cui piace fare molte cose”. Il risultato, per quanto riguarda la grafica, è una gallery molto ricca e suggestiva, che mi pare incentrata sul tema della rappresentazione dell’io femminile.

Kanielle BellicLe donne di Kanielle Bellic sembrano ribelli momentaneamente in gabbia come in Behind the chainlink eroine steampunk o gotiche, ragazze cattive impegnate in un’intensa attività col proprio partner (meglio se sulle note di una canzone il cui testo accompagna l’immagine come in My Nasty Naughty Boy), a volte indossano delle maschere da clown o si divertono a interpretare personaggi manga come in Only for Girls. Se inizialmente Kenielle si divertiva a realizzare immagini per sè o per amici virtuali senza che questo costituisse altro che un passatempo, negli ultimi mesi ha avviato anche un’attività di foto studio all’interno di Second Life (Kani’s Visual Images Studio) e sempre più di frequente ha iniziato a realizzare delle serie di immagini a tema, come Demon and his Virgin (qui e qui) o la serie “3 words pics” finora composta da cinque immagini (qui, qui, qui, qui e qui). Serie che Kanielle ha realizzato collaborando con un altro artista del metaverso, Nathaniel Jehangir (che di Kanielle è partner virtuale).

In tutti i casi lo stile di Kenielle sembra prediligere tratti decisi, contrasti accentuati, colori saturi. Ma non siamo di fronte soltanto all’ennesima artista “Mtv generation”, perché la tematica non è quella tipicamente “pop” di questo genere di artisti, quanto piuttosto ha sempre un tratto un poco inquieto, che sembra tradire le incertezze e la complessità dei tempi in cui viviamo e in questo si discosta dalla spensieratezza multicolore della “Mtv generation” (con cui sembra tuttavia condividere una certa ironia di fondo). Complimenti e speriamo di vedere ulteriori sperimentazioni a breve.

Related Articles