Exodus corteggia i grafici su SL

Exodus corteggia i grafici su SL

Exodus viewerMentre Linden Lab sembra aver ormai definitivamente decretato la morte del vecchio Viewer 1 e dei suoi derivati ufficiali e di terze parti, non si arresta lo sviluppo di nuovi viewer basati sui codici del Viewer 3 (al momento in cui scriviamo il viewer ufficiale Linden Lab è giunto alla versione 3.2.4 che può essere scaricata gratuitamente qui mentre è ancora in beta testing la versione 3.2.5). Uno degli ultimi arrivati è Exodus Viewer che proprio in questi giorni ha rilasciato una nuova versione beta (la sesta) che pur soffrendo ancora di alcuni bug presenta una serie di caratteristiche pensate per essere particolarmente apprezzate alla numerosa community di fotografi, grafici e creatori di machinima che utilizzano la piattaforma californiana come editor per i propri lavori. Ma prima di parlare del viewer, cerchiamo di capire chi sta dietro al progetto.

Promotore del team Exodus è Clix Diesel, già a capo della community di Ark Heavy Industries che ha avuto l’idea di guidare lo sviluppo di un viewer che fosse ottimizzato per gli appassionati di giochi di ruolo e dei combattimenti giocatore contro giocatore all’interno di Second Life. Il capo sviluppatore di Exodus è tuttavia Ayamo Nozakiche ha sviluppato la maggior parte delle funzioni di combattimento di Exodus, affiancato da Ash Qin, sviluppatore per Linux oltre che proprietario della sim a tema fantascientifico di Deshima. Più direttamente coinvolto negli ultimi sviluppi è il grafico Geenz Spad cui si debbono in particolare le funzioni di rendering di Exodus. A questo nucleo centrale si sono uniti una serie di ulteriori sviluppatori ciascuno specializzato nell’ambito di singole caratteristiche del viewer che trovate descritte qui.

Exodus viewer LukePer scoprire quali caratteristiche rendano la nuova versione di Exodus (codice 12.01.02B) ottimale per fare foto o creare machinima in Second Life potete fare una visita al blog del progetto o meglio ancora provare direttamente il programma. Tra le principali novità si segnalano: frame buffet a virgola mobile, filming tonemapping che consente una mappatura dei toni con una qualità simile a quella dei film) e il vignetting (ossia una tecnica che consente di ridurre la luminosità dei bordi di un’immagine lasciando più luminosi i punti centrali di ogni area). E’ stata inoltre migliorata la correzione di gamma (utile a visualizzare meglio la grafica in 3D sui monitor di un computer) mentre per il futuro non sono escluse ulteriori implementazioni o modifiche delle caratteristiche del viewer anche in base alle richieste dei suoi utilizzatori.

Ultima ma non meno importante caratteristica (anzi!) è il mesh deformer di Qarl Fizz (aka l’ex programmatore della Linden Lab Karl Stiefvater), già utilizzato nel Nirans Viewer di Niranv Dean (che trovate qui) e che potete vedere all’opera anche su alcuni filmati su Youtube come questo, col quale sarete in grado di adattare alla corporatura del proprio avatar gli abiti prodotti utilizzando mesh (ovviamente l’effetto sarà notato solo da chi utilizza a sua volta un veiwer che sfrutta il mesh deformer), come da tempo chiedevano i creatori di moda virtuale attivi in Second Life. Se siete incuriositi non vi resta che fare come ho fatto io, scaricando da qui il nuovo viewer e provandolo.

Related Articles