I sogni di Sincetta

I sogni di Sincetta

A cosa servono i mondi virtuali? A sognare un poco, a giocare, a trasformarci in migliaia di differenti personaggi a seconda dell’umore. Così il fatto che una graphic dreamer utilizzi varie piattaforme e non solo Second Life, Opensim o Imvu (di gran lunga le più sfruttate dagli utenti di Koinup.com) è sicuramente una caratteristica in grado di attrarre la mia attenzione.

Poi qundo, come nel caso di Sincetta, graphic dreamer in grado di realizzare immagini assolutamente electronic pop (tipiche della Mtv generation), oltre il tema dell’avatar e dei ritratti vengono sviluppati altri temi, dallo still life all’espressionismo, il consiglio che posso darvi è sempre e solo uno: vedete di visitare la sua gallery e trovate voi stessi tra le centinaia immagini quella sua che cattura la vostra attenzione.

SincettaA me ad esempio piace molto un’immagine come Ballet creata utilizzando la piattaforma di Frenzoo e uno sfondo ipercolorato. E’ giovane, è fresca, è energica, mi piace! Divertenti anche alcuni ritratti digitali come Hands on the air, piuttosto che Expecting o Halloween 1, realizzata sfruttando la piattaforma di Stardoll.

Quest’ultima piattaforma appare perfetta per chi voglia rappresentarsi in mille personaggi alternativi realizzando facilmente ambientazioni completamente differenti accumunate da una composizione sostanzialmente identica come pose e proporzioni, il che si presterebbe a ulteriori elaborazioni (guardate immagini come Merry Christmas o Night Gown e pensate cosa potrebbero diventare se utilizzate come base per ulteriori lavori, magari accostandole le une alle altre, o realizzando con esse una sorta di collage o di narrazione delle trasformazioni successive di un personaggio all’interno di una storia).

Forse dalla collaborazione con altri artisti (narratori, poeti, scenografi, fotografi, film maker) potrebbe persino venirne fuori un machinima interessante, chissà.In qualche modo anche Sincetta sembra tentata da esplorare questa strada, fatta di citazioni e di un gioco di riflessi, come sembra lasciar intuire un’immagine come quella in cui un avatar assolutamente fantastico (ossia di fantasia) guarda sgomento in camera avendo alle sue spalle un gigantesco volto di avatar che la fissa inquietantemente (forse una sua precedente o futura incarnazione?).

SincettaMa come detto i mondi virtuali servono anche a farci inseguire i nostri sogni e dunque mi piace un’immagine come I do believe in fairies!, Out of this world o Chemoterapy (un incubo pieno di paura o un sogno ricco di speranze?) piuttosto che le molteplici versioni di Sincetta tutte tra loro diverse come questa o questa o anche questa.

In effetti sono talmente tante le immagini intitolate Sincetta che potrei suggerire all’artista di ridenominarle, per evitare confusioni. O di crearne, appunto, un unico collage rappresentativo dei tanti aspetti di Sincetta.

Vi sono poi immagini più recenti in cui Sincetta utilizza gli editor dei mondi virtuali per ricreare immagini sul genere dello still life o persino opere espressioniste, come Strange creatures in a strange world, Magic mushrooms piuttosto che come The Fireplace, Breakfast o The Backyard, fino ad arrivare a immagini intense come Two colors breakfast, Halloween e Girl with flowers. Decisamente Sincetta sta crescendo e la sua capacità di rappresentare i suoi sogni cresce con lei: brava, continua così!

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