Opensim cresce ancora

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    OSgrid cover

    Miguel Rotunno (che i lettori di  Mondivirtuali conoscono anche come RocapC) oltre ad essere proprietario di Miramar Studio & Modeling Agency in Second Life è sempre stato un appassionato di mondi virtuali e un grande viaggiatore tra gli stessi. Non è dunque una sorpresa che da qualche tempo attraverso un gruppo su Facebook dedicato alle notizie riguardanti il progetto Opensim.

    Opensim 2011Un progetto che nonostante i numeri ancora molto piccoli se paragonati a griglie proprietarie come quella di Linden Lab (Second Life) continua a rappresentare uno sviluppo importante se non altro perché stimola la stessa Linden Lab a migliorare i propri servizi, ancora molto carenti sul piano dell’assistenza alla clientela (come conferma da ultimo la vicenda di Nunzia Mayo, di cui abbiamo parlato di recente e tuttora irrisolta), offrendo un’alternativa a basso costo ad aziende, organizzazioni no profit (come il Museo del Metaverso di Rosanna Galvani, aka Roxelo Babenco, da tempo presente in Craft ed in questi mesi impegnato nel progetto Art & Poetry), artisti ed educatori.

    I numeri di Opensim sembrano confermare la validità dell’alternativa: in un articolo di Maria Korolov apparso su Hypergrid Business e segnalato da Miguel nel suo gruppo si legge di come le 40 maggiori griglie di OpenSim a inizio settembre siano arrivate ad un totale di 19.381 regioni/sim (883 in più di inizio agosto) e a 212.452 utenti registrati. Numeri che non includono le griglie minori e quelle private “dietro il firewall”. Tra le griglie più attive paiono esservi al momento OSGrid, che ha registrato un aumento di 491 sim, la tedesca Metropolis (+233 sim) e Kitaly, una griglia su richiesta cresciuta di 113 nuove regioni.

    Se poi si guarda agli utenti registrati il successo maggiore in questo momento viene registrato da Inworldz (1.924 nuovi utenti in agosto), Avination (altre 1823 registrazioni) e OSGrid (che ha guadagnato altri 1370 utenti). Da notare tuttavia che Inworldz (-19 sim) e Avination (-80 sim) stanno perdendo regioni, forse perché cresciute troppo rapidamente attirando merchant da Second Life che non hanno poi avuto riscontri commerciali e hanno preferito tornare sui propri passi.

    OSGrid 2011Nel frattempo secondo i dati tenuti sotto controllo da Tyche Shepherd (http://gridsurvey.com), da inizio anno Second Life ha perso 673 sim e conta ora su 31.139 sim di cui 24.170 sim private (erano 24.843 a fine 2010), il che significa che la crescita di Opensim non dipende solo dal minor interesse per Second Life (ovvero che Opensim sta effettivamente attraendo nuovi utenti che prima non mostravano altrettanto interesse per i mondi virtuali).

    Anche in questo caso non è del tutto una sorpresa: Christopher Jon Barnett (aka Omen Crow in Second Life) ha spiegato di recente come abbia scoperto i mondi virtuali quasi casualmente grazie ad alcuni amici che già utilizzavano Second Life (come piattaforma per un gioco di ruolo), si sia appassionato a questo strumento e lo abbia proposto per un utilizzo professionale ai clienti dell’agenzia per cui lavorava e abbia poi optato per Opensim che, spiega Christopher, a differenza di Linden Lab ha un pool di persone che segue i progetti educativi.

    Il settore educativo, che ancora si interroga sull’effettiva validità dell’uso dei mondi virtuali, è stato di fatto abbandonato a se stesso da Linden Lab negli ultimi anni, una delle tante scelte discutibili dell’azienda californiana di cui i concorrenti stanno provando ad approfittare puntando dunque non solo su costi più bassi ma anche su una gestione più attenta delle relazioni con gli utenti.