La ricerca di DixMix

La ricerca di DixMix

DixMixBen ritrovati! Al rientro dalle vacanze di agosto sul gruppo Graphic Dreams su Koinup.com erano presenti 5.300 immagini, un successo notevole di audience ma soprattutto una grande ricchezza di temi e idee grafiche. Immagini spesso eccellenti proposte da nuovi e “vecchi” graphic dreamer come Crystalship Rehula (guardate qui), Connie Sec (che ve ne pare di questa immagine?), Lithea (un esempio) Ruriko Braken (splendida questa ragazza cinese), RocapC (sempre in viaggio), Lookatmy Back (anche lui un grande viaggiatore), Marlia Looming (che mischia SL e RL) e decine di altri.

Ma  non perdiamo altro tempo: il graphic dreamer di questa settimana è DixMix (qui la sua gallery), di cui mi colpisce la capacità di creare tanto ritratti molto suggestivi  e ricchi di colore, quasi barocchi, come Buffy Headshot, quanto immagini sempre di avatar ma molto lineari e quasi “scarne” eppure estremamente eleganti come Buffy in a Vita Outfit. DixMixA volte DixMix mi ricorda un pittore estroso come l’Arcimboldo, non perché DixMix crei volti partendo da verdure come il celebre pittore milanese del Cinquecento, ma perché mi pare di scorgere un accenno di manierismo anche in opere di DixMix come il ritratto di Claudia22 Jewell a Lea Art Box o quello dello stesso DixMix a Jordan.

Se molti artisti sui mondi virtuali alternano l’esplorazione delle più interessanti location presenti sulle varie griglie alla rappresentazione di quel tramite attraverso cui si manifesta la nostra identità digitale, l’avatar, DixMix sembra fondere entrambi gli elementi in un’unica ricerca, in un viaggio che è allo stesso tempo attraverso luoghi, volti e stati d’animo. DixMixIl risultato, come in XIV on y Revient è a volte  oscuro, altre volte estremamente luminoso come in Some skyes I’ve fly (che mi pare quasi una citazione a Chagal). Non mancano nella gallery di DixMix immagini glamour, sensuali, impressioniste… come se l’artista volesse anzitutto sperimentare, giocare con strumenti e idee, alla ricerca di una sua dimensione, di un suo sogno grafico ideale. Il che è in fondo ciò che spinge ognuno di noi a diventare un graphic dreamer, appunto.

Related Articles