Tecnologia, falso problema

Tecnologia, falso problema

Qualcuno sostiene periodicamente che per Second Life e i mondi virtuali la panacea di tutti i mali sarebbe riuscire a “sbarcare” sugli smartphone e in generale diventare sempre più “mobili”.

tecnologia SL su iPhoneE’ del resto una direzione che alcune aziende come Avatar Reality, con Blue Mars, stanno seguendo già da qualche mese ma è sbagliato pensare che il problema che tiene lontani milioni di nuovi utenti (a fine maggio 2011 su circa 23,45 milioni di “residenti” registrati il mondo virtuale della Linden Lab, ancora oggi il più famoso e frequentato, registrava poco più di 1,35 milioni di login negli ultimi 60 giorni, ossia era considerato attivo il 5,75% degli utenti registrati) sia esclusivamente di natura tecnologica, ossia che nuovi utenti non arrivino perchè non è ancora possibile collegarsi ai mondi virtuali dai dispositivi mobili.

Tecnologia per accedere ai mondi virtuali in mobilità già esiste

Al contrario, la tecnologia per portare Second Life sui dispositivi mobili esiste almeno dal 2008 ed è stata sviluppata da Comverse (http://techdigest.tv/2008/02/mwc_2008_second.html) di fatto continuando a far svolgere l’interazione su un server e girando sullo smartphone dell’utente lo streaming video del collegamento, riuscendo a reinviare il segnale con le azioni dell’utente nuovamente al server e così via.

Con l’arrivo dei tablet pc i mondi virtuali hanno avuto una seconda possibilità con una app, iTeleport (e iTeleport Connect), che consente di entrare in Second Life attraverso un semplice mirroring (con qualche problema di visualizzazione visto che il programma non consente uno streaming video a 25 fotogrammi al secondo e quindi le immagini arriveranno a scatti).

Alternativamente potete usare un’altra app come “SplashTop” e controllare in remoto un server o laptop o qualsiasi altro pc attraverso il vostro tablet ed accedere così al vostro mondo virtuale favorito.

Se non ci credete, guardate sotto: nel primo dei tre filmati, del febbraio 2008, potete vedere un esempio di Second Life su iPhone, nel secondo come funzione iTeleport grazie a un filmato realizzato da Roberta Cirillo (aka Loren Merlin in SL) nel maggio 2010. Nel terzo, del dicembre 2010, viene spiegato come accedere a SL attraverso un iPad che sfrutta, appunto, SplashTop.

Tecnologia mobile è un falso problema

La tecnologia mobile è dunque un falso problema. Il successo o insuccesso dei mondi virtuali dipende da tanti ingredienti, tra cui anche la tecnologia, ma il primo fattore di successo o insuccesso resta l’individuazione di una valida motivazione d’utilizzo.

Se si riuscirà a fare capire a cosa servono i mondi virtuali ossia cosa offrano “in più” rispetto ad altre tecnologie del web2.0 (in qualunque campo: educativo, artistico, promozionale, delle comunicazioni…) il futuro sarà sempre più “virtuale“, altrimenti come altre splendide tecnologie del passato, dai piccioni viaggiatori al Betamax, resteranno una grande occasione sfruttata solo parzialmente.

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