I delitti di Bryn

I delitti di Bryn

Bryn OhPerché Second Life? Perché è una piattaforma che consente non solo di creare ma di condividere contenuti creati da altri utenti, contenuti che vanno dai giochi di ruolo all’arte, realizzati attraverso una grafica 3D che in sé non è il “top” assoluto della tecnologia grafica, ma resta accessibile ad un numero molto elevato di utenti e continua da oltre cinque anni ad attirare creatori di contenuti e artisti da tutto il mondo.

Riflettevo su questo quando una mail di Marina Bellini (aka Mexi Lane in SL), curatrice per i Musei di Roma in Capitale di numerose estensioni “virtuali” di mostre tenutesi nei musei capitolini in questi anni, dal centenario del manifesto futurista a Michelangelo e animatrice di riunioni ed eventi dedicati a vari temi presso l’isola di MiC (che ha idealmente preso il testimone della scomparsa Experience Italy) mi ha segnalato una nuova istallazione di Bryn Oh, una tra le artiste più rappresentative dell’arte digitale che la piattaforma di Linden Lab ha consentito in questi anni di sperimentare (autrice tra l’altro della land Immersiva di cui vi abbiamo parlato qui).

Bryn Oh Anna's Many MurdersL’installazione in questione, da poco inaugurata, è intitolata “Anna’s Many Murders” (Marina/Mexi ne ha parlato su Piùblog) e riesce a sfruttare appieno la tridimensionalità e le possibilità di settaggio ambientale offerte dalla piattaforma, con una notevole ricchezza di dettagli e l’abilità dell’artista di creare le diverse scene ciascuna con i propri suoni e le proprie luci (oltre che la propria opera, spesso mutevole col passare dei minuti). Il pubblico, come sempre capita quando una proposta è valida, accorre alla spicciolata, per visitare tutto il percorso dell’istallazione senza che alcun media “mainstream” si sia interessato di riferire dell’evento, in Italia come all’estero (per quanto mi risulta).

Bryn Oh Anna's Many MurdersCosì alla fine oltre a dover ringraziare Marina per il passaparola, mi domando se le periodiche polemiche tra la “comunità italiana” di utenti di Second Life e i media stessi abbiano un qualche fondamento al di là della suscettibilità personale, o se non siano il riflesso condizionato di una serie di limiti che il paese sta toccando con mano in questi mesi, risvegliandosi, forse, da un lungo sonno in cui pareva caduto da troppi anni (sonno nel quale la cultura è stata quasi completamente assente, non limitatamente al discorso delle nuove tecnologie e dei mondi virtuali).

Chissà, voi intanto potete visitare l’istallazione di Bryn, se vi piace l’idea, seguendo il teleport qui sotto.

Related Articles

1 Comment

  • […] da Wise Sandalwood con OMG It’s raining boots a Chrystalship Rehula che se ne va in giro per Anna’s Many Murder e scatta immagini come Butternews (e poi ancora Connie Sec, Elle Thork e GuinneV che aggiungono […]

Comments are closed.