Considerazioni su Ars in Ara 2

Considerazioni su Ars in Ara 2

Ars in Ara 2Roma caput mundi, almeno per una settimana in occasione della Social Media Week, dal 7 all’11 febbraio 2011 e Mondivirtuali.it / Slnn.it non poteva perdersi l’evento, tanto più che Marina Bellini (aka Mexi Lane in Second Life) mi aveva invitato a prendere parte ad Ars in Ara 2, seconda edizione della maniestazione romana dopo la prima tenutasi nel giugno 2009, sempre presso l’Auditorium dell’Ara Pacis e sempre per parlare di arte e comunicazione ai tempi di Second Life e dei mondi virtuali, ma evidentemente con qualche numero a disposizione in più di un anno e mezzo fa. A mio giudizio uno dei più interessanti tra i 130 eventi che nell’arco della settimana si sono succeduti nella capitale (e mentre in contemporanea altre centinaia di appuntamenti, tutti dedicati ad internet come mezzo di diffusione di informazione oltre che come mezzo di condivisione e comunicazione, collegavano idealmente Roma ad altre otto megalopoli mondiali come New York, San Francisco, Parigi, Toronto, San Paolo, Londra, Hong Kong e Istambul), che ha visto la partecipazione di tanti volti noti della community italiana di artisti, professionisti ed esperti (ma anche decine di semplici “appassionati”) presente ormai stabilmente su Second Life e sui principali mondi virtuali da alcuni anni.

Una community viva e vitale, come hanno dimostrato tra gli altri gli interventi che ho potuto seguire in diretta mentre col mio alterego virtuale, Lukemary Slade, attendevo di prendere la parola dall’isola di MIC per illustrare alcune considerazioni su passato, presente e futuro del mercato dell’arte in SL (che se non avete ascoltato in diretta potete ritrovare e scaricare liberamente sotto forma di slide a questo indirizzo: http://www.slideshare.net/SLnnitaly), come quelli dell’avvocato Massimo Melica (che ha ricordato i problemi che sorgono nei mondi virtuali per quanto attiene alla tutela del diritto d’autore e all’identificazione di un soggetto in modo in equivoco), di Adelchi Battisti (che oltre ad arricchire le considerazioni sul diritto d’autore ha poi riproposto l’episodio di Buzzico, visibile anche qui: http://www.youtube.com/watch?v=EsPrnj4Cywg, dando un piccolo assaggio delle possibilità che già ora i machinima offrono ai video maker) o di Giovanni Dalla Bona (che ha parlato del progetto Mind Master che in questi mesi sta coinvolgendo l’isola di Imparafacile, l’Accademia di Brera, l’ATM e il Politecnico di Milano di cui trovate ulteriori informazioni qui: http://www.imparafacile.it/attivita_in_corso/brera-mind.html).

Mentre impegni di lavoro mi hanno privato del piacere di ascoltare Marco Longo (aka Mind Clarity) e degli altri relatori pure presenti, molto interessante mi è parsa la presenza (e l’intervento) di Ariella Risch, responsabile dei progetti editoriali e delle sponsorizzazioni di Illycaffè (http://www.illysustainart.org) che ha dimostrato ancora una volta come sia possibile per un’azienda (ed evidentemente anche economicamente sensato, dato che parliamo di un soggetto che ha ordinariamente uno scopo di lucro e non di un ente benefico o di un’amministrazione pubblica) sostenere una comunità internazionale di artisti RL e allo stesso tempo avvicinarsi con interesse all’arte digitale e alle piattaforme di realtà virtuale alla base di mondi come Second Life. Mondi, come ho voluto ricordare, che sicuramente fanno parlare di sé meno che non 18 mesi or sono ma che tuttora continuano a vedere importanti espressioni artistiche, educative e di comunicazione. Segno che nonostante la selezione in atto legata alla crisi economica e ad alcuni limiti tecnologici che andranno superati, il futuro dei mondi virtuali, sia pure maggiormente “di nicchia” rispetto a quanto non si pensasse alcuni anni or sono, appare tuttora molto interessante e tale da portare alla continua creazione di nuovi contenuti originali e di valore da parte di una comunità di appassionati molto più attivi di quelli che usualmente popolano in modo molto più eclatante altri mezzi del web2.0 come Facebook.

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