Mondivirtuali è tornato: dove eravamo rimasti?

Mondivirtuali è tornato: dove eravamo rimasti?

Lukemary SladeDove eravamo rimasti? Ufficialmente a luglio 2010, col danneggiamento di SLnn.it siamo stati per varie vicissitudini professionali e personali lontani da Second Life alcuni mesi (anche se i nostri secondi e terzi avatar hanno continuato a circolare tra voi per tutto questo tempo, discretamente), ora Mondivirtuali riprende contatto con una realtà che per molti rappresenta in toto i mondi virtuali, eppure così non è e anche per questo intendiamo sempre più spazio ad altre piattaforme e canali di informazione, comunicazione, diffusione di cultura (non meno che di svago e gioco, ovviamente).

Partiamo dai numeri: il quarto trimestre di Linden Lab si chiude più o meno dove era sei mesi fa e a una distanza minima da dove era a fine 2009, con poco meno di 800 mila utenti che hanno effettuato più di un login al mese, 105 milioni di ore passate complessivamente online dai “residenti” e poco meno di mezzo milione di persone che in qualche modo hanno partecipato all’economia interna del metaverso della Linden Lab.

La sola voce che mostra qualche aumento è quella relativa alla vendita di linden dollari (il che è un bene per Linden Lab), salita ad un controvalore di 28,4 milioni di dollari Usa nell’ultimo trimestre dell’anno contro i 25,5-26 milioni di dollari Usa per trimestre attorno a cui oscillava ormai dall’ottobre del 2009.

Segno, visto che “in world” l’economia è stabile, che Marketplace sta iniziando a prendere piede come sperava Linden Lab  (e infatti il volume delle transazioni tramite web è salito a 956 milioni di linden dollari, contro i 904 milioni di tre mesi prima e i 601 milioni del quarto trimestre 2009) , il che non è necessariamente un bene per quei residenti che hanno investito sforzi e fantasia per creare contenuti ma soprattutto eventi e occasioni di incontro “in world”, dallo shopping alle sfilate, dalle mostre d’arte ai dibattiti, dalle serate “in discoteca” alle lezioni itineranti.
Avatars United LukemarySe si consoliderà la tendenza  a passare per Marketplace per fare acquisti che senso avranno ancora i “negozi” in world o le manifestazioni per riempire sim che a quel punto non avranno commercialmente più senso, salvo poche virtuose eccezioni?

Il che peraltro non è detto sia un male per gli utenti di Second Life e dei mondi virtuali in genere, visto che potrebbe sfrondare molto del superfluo, del brutto e dell’inutile che in questi anni si è visto e ha contribuito a confondere ed allontanare utenti che potevano invece apprezzare contenuti di maggiore qualità se non fossero stati eccessivamente dispersi (le dimensioni di SL intese come chilometri quadrati di terreno “virtuale” restano fortunatamente stabili attorno ai 2 mila km quadrati).

Resta la sensazione che la crisi economica reale da un lato, il crollo dell’interesse mediatico dall’altro, il flop di alcuni tentativi di rilancio (ed in particolare del Viewer 2.0) e le difficoltà a rifocalizzarsi su una nuova e meno vaga “mission” da parte del top management di Linden Lab, ormai quasi totalmente rinnovato, abbiano fatto perdere qualche ulteriore occasione a Second Life.

Occorrerà a questo punto vedere se qualcun altro avrà interesse,  capitali e competenze necessarie a prenderne il testimone nei mesi e negli anni a venire o se il successo di mezzi molto più limitati ma di più immediato utilizzo sia per finalità comunicative / culturali sia per semplice svago (dai social network ai social game, dai MMORPG ai giochi da console pensati per sistemi di controllo sempre più performanti, come Xbox Kinetic e Playstation Move) non sarà tale da far rimanere i mondi virtuali una piccola nicchia di mercato con applicazioni sempre più dedicate a un ristretto numero di appassionati ma sempre meno interessanti per il mass market e quindi per la maggior parte delle aziende.

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