Fashion week 2009 al BoSL

Fashion week 2009 al BoSL

Fashion week Bosl Ginevra LancasterAgosto bollente per il fashion virtual di Second Life. Questa settimana, dall’8 al 16 agosto, Best of SL, il celeberrimo brand di Frolic Mills, presenta la “Fashion week 2009”, ospitando sulle passerelle virtuali allestite nelle sue land alcuni tra i più interessanti nomi emergenti ed affermati della moda della seconda vita. Direttrice della manifestazione è Kay Fairey, una ragazza che nella vita reale vive a Tokyo e scrive di moda e che molti avranno avuto modo di ammirare sulle passerelle di Second Life essendo nel metaverso un’affermata modella (ha sfilato tra le altre per Modavia, Boulevard Agency, Evane Model Agency, Ewing Fashion Agency, Beauty Avatar, Best of Italian e Second Look Studio), come dire “un nome, una garanzia”. Tra le proposte in calendario anche un paio di nomi ben noti alla comunità italiana, quelli di Ginevra Lancaster e di Lady Thera, la prima in calendario la sera di domenica 8 luglio, giorno del “kick off”, ossia del lancio della manifestazione, la seconda il 15 agosto, ultimo giorno di sfilate vere e proprie prima dell’evento conclusivo dell’intera manifestazione, il 16 agosto con il Coco Chanel Tribute (nel corso del quale una ventina di stiliste proporranno ognuna una propria versione di un capo della celebre creativa francese).

Ginevra Lancaster l’avevamo vista oltre un anno fa debuttare sulla passerella di Itland Fashion, in una serata magistralmente condotta dall’amica Redmoon Balut; da allora sebbene l’avessimo incontrata saltuariamente in occasione di alcuni eventi organizzati da Kublai e la leggessimo su communities come Moolto e Pixelook, non abbiamo più avuto modo di sentirla. Abbiamo rimediato per l’occasione, facendo visita al suo main store (http://slurl.com/secondlife/ Adder/21/92/68) e poi recandoci in anteprima sul “luogo del delitto”, ossia al Patch Thibaud Auditorium dove si sarebbe tenuta poche ore dopo la sfilata.

Lukemary Slade: Allora Ginevra, di nuovo sulle passerelle e questa volta niente meno che quelle di BOSL, ne è passata di acqua sotto i ponti!

Ginevra Lancaster: Prima di tutto grazie per essere venuti a farmi visita in negozio, spero sempre che chiunque passi qui possa provare altrettanto piacere nell’indossare qualche mio capo quanto ne ho provato io a disegnarli (tra l’altro tutti i capi che trovate in vendita qui sono transf, quindi possono essere utilizzati come regali oltre che per chi li acquista e per le componenti flexy e gli attach sono anche mody, così da adattarli alla fisionomia di ciascuno). E poi che dire, sì, ne è passata di acqua sotto i ponti: l’invito a partecipare alla Fashion Week 2009 del Best of SL è stata una sorpresa anche per me.

L.S.: Nella Fashion Week di solito accanto a nomi già affermati vengono proposte stilisti emergenti (quest’anno si parte con Violator, il marchio di Soraya Vaher), come ti è capitato di essere selezionata tra gli italiani “emergenti”?

G.L.: Sai, loro si fanno un vanto di scovare e presentare nomi nuovi ma nel mio caso la scelta è stata frutto del caso. Un giorno è capitata per sbaglio in un mio negozio Kay Fairey, che come sai si occupa tra le altre cose di scovare appunto nuovi designer per le sfilate. Bontà sua si è innamorata delle mie creazioni e mi ha invitata a partecipare. Kay tiene anche un suo blog, anzi 2, uno in inglese e l’altro in giapponese (lei è appunto una giapponese dolce e delicata nei modi di fare come solo loro sanno essere), ed ha anche scritto di me (http:// stylefilebyclarabellekay.blogspot.com/2009/08/magician-of-colours-ginevra-lancaster.html); inutile dire che ho accettato con entusiasmo la sua proposta.

L.S.: Rispetto ai tuoi inizi ad Itland, cosa è cambiato nel tuo modo di fare moda su Second Life?

Ginevra Lancaster mainstoreG.L.: Ricordo bene la sfilata ad Itland, la mia prima. Ero nervosissima e Redmoon Balut mi aiutò molto, nelle cose pratiche ma anche a non farmi saltare i nervi quando la dovemmo rimandare all’ultimo momento perchè SL faceva le bizze. Da allora direi che ho affinato le tecniche, sperimentato le mie possibilità, osservato con attenzione gli stilisti più bravi, pur cercando di non copiare mai, perché il bello di fare vestiti in SL è dare spazio alle idee tue, altrimenti che gusto c’è?! Insomma ho fatto tanti, ma tanti vestiti e qualche sfilata, anche se poche: non sono mai stata molto brava a promuovermi, finisce che preferisco passare il tempo a fare un vestito o a chiacchierare con amici che con il fashion c’entrano poco piuttosto che cercare ad ogni costo di essere nei posti “giusti”.

L.S.: Quand’è cambiato qualcosa nel tuo approccio a SL, se è cambiato?

G.L.: Quest’anno ho sentito che iniziavo ad avere uno stile davvero mio, riconoscibile, che le persone apprezzano, allora mi sono aperta di più verso l’esterno. Ho accettato di partecipare a concorsi, di mettermi alla prova con vestiti realizzati ad hoc per eventi, aste di beneficienza e così via. Sono più sicura di me , insomma, e quindi pronta a mettermi in gioco, anche se so che mi rimane qualcosa di nuovo da imparare ogni giorno!

L.S.: Come sono i tuoi rapporti con le colleghe?

G.L.: Questa è stata un’altra bella scoperta: l’amicizia con altri stilisti e stiliste, che è fatta di chiacchiere e cazzeggio ma anche di consigli e trucchi e texture che ci si passa, di progetti comuni che si provano a sviluppare. Anche le litigate feroci sono all’ordine del giorno, è vero, vale per tutti in Second Life e forse ancor di più per le stiliste che sono sempre un po’ primedonne. Ma quando si riescono a rinsaldare i legami è bello e credo davvero che la chiave per riuscire a combinare qualcosa, lì dentro, sia fare squadra. Assomiglia parecchio a RL, no?!

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