Scienza on the road

Scienza on the road

Il connubio tra creatività e matematica non a tutti salta agli occhi immediatamente: per questo il progetto Scienza on the road, nato dall’inventiva dei gruppi SecondPhysics e Immersiva (di cui fanno parte Giovanna Delphin, Talete Flanagan, Merlino Mayo e Dixit Writer) intende promuovere materie di carattere scientifico su Second Life, il metaverso della Linden Lab dove la creatività trova libero sfogo.

Il progetto, itinerante, toccherà tutte le comunità italiane dopo il debutto, lunedì 7 settembre, presso la land di Alchimia, dove Giliola Allen ha intrattenuto gli avatar presenti coi suoi enigmi matematici, interagendo col pubblico e dando vita ad un’affascinante conversazione scientifica, per dimostrare che giocando si apprende, ed anche gli argomenti più ostici diventano divertenti e alla portata di tutti. “La matematica scolastica è spesso considerata fredda e razionale – ha spiegato Giliola Allen – eppure l’arte si lega alla matematica”, prova ne siano i frattali. Cosa sono? Una figura geometrica in cui un motivo identico si ripete su scala continuamente ridotta. Ciò vuol dire che ingrandendo la figura si otterranno forme ricorrenti e ad ogni ingrandimento appariranno nuovi dettagli. Contrariamente a qualsiasi altra figura geometrica un frattale, invece di perdere dettaglio quando è ingrandito, si arricchisce di nuovi particolari.

Giliola ha mostrato numerose texture per dare un’idea più precisa: le figure realizzate coi frattali esplodono letteralmente in mille particolari e mille colori. Tante opere su Second Life sono state realizzate in questo modo, moltissimi artisti ne fanno largo uso. In questo modo si sviluppa la creatività di ognuno. E qui è stato chiesto il primo intervento al pubblico: una definizione di creatività. Alcune definizioni sono state illuminanti: per alcuni “la creatività è il creare con il noto e dare significato nuovo all’insieme di cose note”, per altri “dare forma alle proprie emozioni” o ancora “irrazionalità espressa con raziocinio”. La definizione di Giliola è stata “collegare vecchi concetti in modo nuovo; produrre idee. E’ una delle nostre facoltà mentali, che spesso dimentichiamo di utilizzare, ma siamo tutte persone creative”.

Per dimostrare la sua tesi la Allen ha sottoposto un test creativo sottoposto al pubblico: “La stella nascosta”, di Samuel Loyd, uno dei più grandi maestri di giochi matematici. E’ stato mostrato un pannello che riproduceva un insieme a prima vista caotico di angoli grigi e bianchi: eppure, nel caos, è nascosta una stella a 5 punte, perfetta. C’è chi riesce a trovarla in pochi minuti, chi in ore, chi in due giorni e c’è chi non la trova mai. Una volta individuata però, non si perde più nell’insieme caotico, la stella rimane visibile per sempre negli occhi di chi l’ha trovata. La platea di Alchimia si è cimentata nel tentativo con entusiasmo e alcuni, sorprendentemente bravi, hanno comunicato in IM la soluzione a giliola. Altri hanno impiegato molto più tempo, altri ancora hanno rinunciato, non senza rabbia.

Altro test creativo è stato l’esercizio dei 9 punti: 9 pallini, disposti su tre file, tre per ogni fila, da unire con 4 linee rette senza toccare lo stesso punto due volte, e senza staccare la penna dal foglio, o il mouse dallo schermo, in questo caso. Qui la Allen è stata più magnanima che non con la stella nascosta, fornendo in tempo reale la soluzione. L’esercizio dei 9 punti invita a uscire dagli schemi, ha spiegato: quando siamo piccoli siamo molto creativi, poi diventando grandi ci confiniamo entro certi schemi, entro certe regole, e alla fine ci limitiamo. E ancora, è stato chiesta la differenza tra creatività e fantasia. Se la creatività è un’arte, che si esprime con l’unione di fantasia e realtà, dando forma ad un pensiero, alla libertà di esprimersi, distaccandosi dal quotidiano, modificando anche la realtà, la fantasia è invece un’invenzione, è immaginazione, un’astrazione impossibile.

Alla fine, ha concluso Giliola Allen, la creatività è comunque reale e proprio per questo limitata, nel senso più stretto del termine, proprio perché necessità di praticità. La fantasia invece rimane quasi sempre un pensiero. Affascinante anche la definizione di persona creativa fornita da Giliola: è, tra le altre cose, una persona energica, ingegnosa, indipendente, appassionata, esigente con se stessa, curioso, dinamico, audace, meticolosa, anticonformista, risoluta, instancabile. Quanti tra noi non si riconoscono in almeno alcune di queste definizioni? In ciascuno di noi, quindi, può davvero nascondersi un creativo.

Related Articles