Sundance 2010, arrivano i machinima

Sundance 2010, arrivano i machinima

Jason Spingarn-Koff - Jay Spire I “machinima”, ossia i video girati all’interno di ambienti digitali quali videogame o mondi virtuali stile Second Life, hanno ormai ricevuto una consacrazione che va al di là dei circoli di appassionati tecnologici: “Life 2.0” (si veda il sito ufficiale), documentario girato su e in Second Life da Jason Spingarn-Koff (aka Jay Spire in SL) per Andrew Lauren Production e Palmstar Entertainment, è infatti stato ammesso al festival cinematografico di Sundance 2010. Il festival di Sundance è tra i più noti festival di cinematografia indipendente al mondo ed ha lanciato in passato autori come Steven Soderbergh, Quentin Tarantino o i fratelli Coen.

Sebbene non si tratti del primo lungometraggio girato in Second Life (solo per restare in Italia basterebbe ricordare Thetidia Connection, girato da Adelchi Rossini (aka Adelchi Battisti) per Itland Entertainment nel 2007 di cui trovate qui il trailer), quello del documentarista di New York (Jason era finora specializzato in filmati scientifici e tecnologici) promette, a fronte di un finanziamento minimo (il comunicato stampa parla di “100 dollari iniziali raccolti attraverso fondi messi a disposizione da altri avatar”), di essere l’apripista per un nuovo modo di produrre contenuti video per il grande pubblico e in questo senso il “biglietto da visita” di Sundance vale oro.

Life2zero coverChe i machinima potessero avere un futuro, una volta tanto, sono stati in molti a dirlo in Italia: a voler ricordare solo alcuni dei protagonisti di un dibattito nato da almeno un paio d’anni e riproposto, tra l’altro, anche la scorsa estate ad Ars in Ara (ma non mi stupirei che il tema venisse affrontato nel corso degli appuntamenti di Digital Cafè, lo spazio dedicato all’innovazione curato da Marina Bellini, aka Maxi Lane, nell’ambito dell’ottava fiera nazionale della piccola e media editoria, Più Libri Più Liberi, a Roma Eur dal 5 all’8 dicembre 2009), hanno più volte illustrato le potenzialità del mezzo oltre allo stesso Adelchi Rossini anche Luca Lisci, Roberta Cirillo o Pierluigi Casolari.

Proprio Casolari, “motore” della community online Koinup.com, ha anzi avviato in questi giorni una interessante discussione sui forum del Progetto Kublai attorno alla proposta di utilizzare i machimimas per creare format televisivi i cui sviluppi vi suggerirei di tener d’occhio se volete scoprire prima di altri dove sta andando oltre al cinema d’animazione anche “mamma tv”. Quella mamma che in Italia sta attirandosi non poche lamentele in queste settimane per il passaggio, più forzato che convinto, ad una tecnologia, il digitale terrestre, sulla cui effettiva innovazione e necessità qualche dubbio è lecito avanzare.

Related Articles

3 Comments

  • […] Life2.0, interamente girato in SL e presentato al Sundance Festival 2010 di cui vi abbiamo parlato nel dicembre 2010) . Completano il numero pezzi molto piacevoli e interessanti di Melusina Parkin, Klara Nagy, Eva […]

  • […] come strumento di lavoro per realizzare contenuti di qualità stia iniziando a farsi strada, dai festival come Sundance ai concerti di musica pop, dalle sfilate di moda alle […]

  • […] la realtà virtuale e la realtà aumentata applicata al cinema. Se fino allo scorso anno film come Life2.0 o Henry erano in grado di suscitare curiosità, quest’anno non solo Dear Angelica va oltre […]

Comments are closed.