Paola Tauber, semplicemente

Paola Tauber, semplicemente

Autunno 2009, tempo di novità per Mondivirtuali.it/SLnn.it sulle cui pagine elettroniche prende il via un appuntamento a cadenza settimanale che ogni settimana vi proporrà il lavoro di un fotografo scelto per noi tra coloro che realizzano immagini virtuali partendo da un avatar o da un paesaggio elettronico scoperto o ricreato all’interno di un mondo virtuale come Second Life. Curerà questa nuova rubrica Luciana Pinazzo, da tempo nostra collaboratrice e appassionata di moda e arti visuali (se non l’avete ancora fatto vi consiglio di dare un’occhiata al suo blog). Buona lettura!

Lukemary Slade

Paola TauberConosco da tempo il personaggio di Paola Tauber, avendo avuto modo di frequentarla sia durante sia dopo la sua permanenza presso la Jen School & Services di Jennyfer Miles e poi l’agenzia internazionale di monda di Rush Raymaker, Avenue Models. Paola ad uno stile affascinante affianca una caratteristica che personalmente apprezzo moltissimo: è una persona totalmente insofferente allo “star sistem” artistico, ossia “non se la tira” per nulla a differenza di molti altri personaggi peraltro indubbiamente dotati, ma troppo pieni di sé.

Paola è nata su Second Life il 5 aprile 2008, provenendo da un altro mondo virtuale dietro il consiglio di alcune sue amiche che avevano da poco iniziato a esplorare il metaverso della Linden Lab. “Sono rimasta tanto colpita che appena messo piede in SL ho abbandonato la vecchia casa senza più voltarmi indietro e, passati i primi momenti di sconforto (l’avatar di default era orribile!), grazie all’aiuto di alcuni amici ho iniziato a capire i concetti base e ad esplorare le possibilità offerte da SL”.

Paola TauberDopo la scuola da modelle di Jennyfer a Paola capita un’occasione per molti versi unica, che non si fa sfuggire: “Sì, ho avuto un contratto con Nex-Core, una delle più quotate agenzie di moda. Mi son presto resa conto che lavorare come modella è un impegno che richiede molta energia e dedizione e tutto sommato in SL io ci sono per divertirmi e sperimentare, senza particolari legami, contrattuali o sentimentali. Ho quindi abbandonato l’esperienza moda, ma grazie ad essa ho scoperto la passione per la fotografia”. Passione per la quale Paola aveva  in realtà già un ricco bagaglio di conoscenze essendo come detto la grafica il suo lavoro reale.

La fotografia mi dà la libertà di esprimere ed esplorare concetti e tematiche a mio piacimento e in SL, per citare Bettina Tizzy, si possono fare cose not possible in real life!”. Le immagini di Paola in genere nascono da un momento di ispirazione estemporaneo, spesso generato da altri stimoli creativi: una canzone a me cara, una frase in un libro. Ma molte volte sono legate a paesaggi o creazioni esclusive di SL.

Paola TauberDevo ammettere che esiste un certo narcisismo. I soggetti delle mie foto in genere sono io. Del resto, spendo ore a “guardarmi”, ad addobbarmi, a curare piccoli dettagli. Decisamente sono innamorata di Paola! Ma non è un essere vanesie. Il modo in cui creo, basato sull’ispirazione del momento, fa sì che non programmi o pianifichi i ritratti e quindi è difficile che coinvolga altri avatar. Tra lo spiegare il concept, settare l’ambiente, trovare i props, e così via la magia dell’istante, l’estro e la frenesia del momento sono passati”.

Un concetto, sia detto per inciso, che anche chi scrive sottoscrive pienamente avendolo sperimentato più volte in una realtà immersiva come Second Life. Grazie alla fotografia Paola è anche entrata in contatto con Avenue ed ha poi avviato una proficua collaborazione con Avenue Magazine, per cui cura tuttora la sezione “Inspirations“, nella quale presenta artisti in genere ancora poco conosciuti.

Paola TauberSL a volte è un mondo piccolo. Si vedono e si pubblicizzano spesso sempre le solite personalità di spicco che già hanno fama e un’audience. Si fa presto insomma a salire sul carrozzone delle “SLebrities”. Io invece col tempo spero di riuscire a dare spazio all’enorme serbatoio di creatività che esiste in SL, a quelle persone che per puro diletto hanno trovato in questo mondo una tela bianca sulla quale proiettare le proprie, diverse, intuizioni creative ma che ancora non sono salite alla ribalta”.

Di certo a me pare che Paola, e le immagini a corredo di questo articolo su Mondivirtuali.it / SLnn.it spero lo dimostrino, di intuizioni creative ne ha molte e di sensibilità artistica, oltre che “mestiere”, pure ne ha da vendere. Da parte mia posso solo consigliare a tutti voi di tenere d’occhio il suo stream su Flickr o dovunque voglia esporre le sue fantastiche (in tutti i sensi) immagini. Brava Paola, continua così!

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