Guida: prima di entrare in Second Life

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    Che siate newbies o veterani, eccovi una stupenda raccolta di suggerimenti, a volte pratici a volte ironici, iniziata da Mars Ponderings, autrice del blog SL for Nowt e tradotta in italiano originariamente dalla mentor Biancaluce Robbiani cui vanno i miei più sinceri ringraziamenti.

    Mi sono permesso di fare una selezione di quello che ritengo più interessante, ma ovviamente è sempre possibile leggere (e aggiungere) gli altri punti oltre che nuovi commenti direttamente dal post originale. Ma stop alle chiacchiere e buona lettura di questa prima parte di cose da sapere prima di entrare in SL (ossia Second Life).

    Second Life, cosa sapere

    Second LifeNessuno è in grado di uccidere il vostro avatar. Se vi capita di essere in una delle ormai rarissime zone con “danno abilitato”, l’unica cosa che succederà, nel caso il vostro avatar perda tutta la salute (indicatore che compare appunto solo nelle zone con “danno abilitato”), è che sarete teleportati da lì alla land che avete settato come vostra “home”.

    Se qualcuno vi dice che è “un Linden” o che lavora “per la Linden”o per Second Life, a meno che non abbia il cognome “Linden” e il suo profilo (che potete vedere con un semplice click col tasto destro del mouse fatto sul loro avatar e selezionando “profilo” dalla torta che si apre) non riporti, nella sezione “account”, la dicitura “’Linden Lab employee” (dipendente Linden Lab), sta mentendovi.

    Se vi sentite decisamente a disagio, semplicemente teleportatevi via. Stessa cosa se siete infastiditi o minacciati/attaccati da chiunque, semplicemente teleportatevi via. Il primo posto dove vi teleportate dopo la Help Island di nascita, sarà il posto impostato come vostra “home”, fino a quando non lo si modifica.

    È possibile impostare l’ubicazione della propria home in un qualsiasi Linden Lab infohub, oltre che in alcune aree di gruppi che lo consentono, quando si è un membro di tale gruppo. In più è sempre possibile impostare la home, su qualsiasi terreno che sia di vostra proprietà, o anche presi in affitto dopo che si è entrati a far parte del gruppo del vostro padrone di casa.

    Dopo aver settato la home il modo più veloce per teleportarvi a casa vostra è la combinazione di tasti CTRL+SHIFT+H.

    I griefers esistono anche in Second Life

    Molte delle Wellcome Areas (le prime zone dove si atterra quando si lascia l’isola di nascita o Help Island, e che saranno impostate come prima home), hanno un alto tasso di “griefers”, persone che prendono gusto nel molestare i newbies (i nuovi giocatori) e che sono presenti in molti altri mondi virtuali.

    Meglio quindi trovare quanto prima possibile una location diversa per settare la vostra home. Quando si lascia l’isola di nascita, cliccate sul cartello “Sei pronto ad iniziare la vostra Second Life?” tante volte fino a quando non avrete più località di destinazione o teleport. Scartate quelle per Waterhead e Ahern, che sono quelle con il più alto tasso di griefers. Luoghi silenziosi, come Ambat, sono normalmente preferibili.

    Scegliete bene il vostro avatar

    Siate consapevoli del fatto che la scelta di un avatar femminile farà gravitare molti maschietti verso di voi, anche sulla stessa Help Island, pochi secondi dopo la vostra nascita in Second Life. Il che può essere fonte di stress mentre cercate di imparare i primi rudimenti di questa nuova esperienza online, se venite sommerse con insistenza da domande in chat di qualche ragazzo che vi chiede di dove siete, quale è il vostro vero nome, dove abitate, che fate di bello nella RL e così via.

    Due modi per evitare che questo accada, sono: dirgli semplicemente di andare via, o scegliere un avatar maschile quando vi registrate. E’ sempre possibile (in qualsiasi momento) cambiarlo con uno di sesso femminile, utilizzando le shape (corporature) presenti nel vostro inventario fin dall’inizio nella cartella Library (che contiene la dotazione di base di oggetti, abiti e parti del corpo) o altre che potrete acquistare secondariamente.

    La maggior parte delle persone non guarda il nome sopra la testa degli altri avatar quando entra per la prima volta, ma viene attratta dalle forme femminili. Utilizzare inizialmente una forma maschile vi permetterà di attraversare quei primi momenti senza sentirvi assalite. State anche attenti alle offerte di oggetti e gli inviti ai gruppi che ricevete, specie di quelli che sono seduti in attesa che voi appariate per la prima volta in Second Life.

    Non accettate oggetti dagli sconosciuti

    Le uniche offerte che si potevano prendere in considerazione erano quelle dei Mentor ufficiali di Second Life (che portavano la Tag, ossia il titolo ufficiale, “Second Life Mentor” sopra il nome del proprio avatar), ma Linden Lab ha rinunciato ai Mentor anni fa, dunque usate il buon senso: alcuni trovano divertente offrire ad un neofita un oggetto che farà o gli farà fare qualcosa di stupido (o gli ripulirà in seguito il portafogli virtuale).In Second Life non dovrete mai fare nulla che non vogliate, nessuno può obbligarvi in nessun modo, ricordatevelo.

    Se vi imbattete nelle linee rosse che dicono “no entry” e rimbalzate lontano da qualche parte o avete una nota blu in alto a destra sullo schermo che vi dice che avete cercato di entrare in una zona vietata, non prendetela come un attacco personale. Le persone danno valore alla loro privacy in Second Life e possono far sì che la loro terra blocchi l’ingresso agli estranei.

    Educazione prima di tutto

    Second Life 2009Anche per quanto detto sopra, non entrate in casa d’altri se i padroni sono lì, magari con gli amici o con il partner. Se entrate per errore e siete invitati ad uscire, scusatevi e fate una rapida uscita. Soprattutto non utilizzate poseballs (palline con animazioni, anche di tipo erotico) che si trovano nelle case di altri giocatori. Farlo equivale a intrufolarsi in casa ed usare il letto di qualcun altro in sua assenza.

    Gli avatar con sembianze di bambini non sono né pervertiti né minori (nonostante quello che affermino alcuni giornalisti in cerca di scandali facili e che Second Life non l’hanno mai capita né amata).

    Molte persone indossano avatar bambini per gioire di nuovo dell’innocenza di quella età quindi non siate troppo precipitosi a segnalare un possibile residente minorenne, perché potreste letteralmente rovinare la loro Second Life.

    Ageplay e abuse report

    Se siete troppo precipitosi nel denunciare col modulo di abuso (abuse report) un residente come “pervertito”, potreste rovinare anche la sua vita reale. L’unica denuncia di abuso che dovete fare è quella di segnalare una chiara situazione dove è messo in atto un rapporto proibito tra un adulto e un avatar bambino ed anche allora sappiate riconoscere la differenza tra un baby avatar e il fatto che molte persone in Second Life hanno un look estremamente giovane, ma non sono avatar bambini!

    L’unico “ageplay” che è vietato in Second Life è quello esplicitamente sessuale, mentre non è vietato fare un look di se stessi anche molto più giovane di quello che si è in realtà. Per contro non abbiate paura di denunciare con l’abuse report persone che vi molestano. La cosa peggiore che si può fare in queste situazioni, invece, è la ritorsione, come spesso i griefer cercano di indurre in modo tale da avere loro un appiglio per denunciarvi (facendo passare dalla parte del torto).

    Il pulsante “muta” è vostro amico. Se qualcuno vi molesta, cliccate col tasto destro del mouse sul loro avatar e “mutateli”, oppure usate la ricerca per nome, aprite il loro profilo e fate click su “muta” ottenendo lo stesso effetto: quello di non doverli mai più leggere (se non deciderete voi stessi di rimuovere il “muta”) in chat né in IM.

    A proposito di omaggi ed elemosina

    Se siete a caccia di freebies, ossia oggetti omaggio, ricordatevi sempre le buone maniere. Ricordatevi che ciò che è gratis spesso è offerto solo per poco tempo o solo per gli aderenti a singoli gruppi e che se l’omaggio non dovesse piacervi, basterà eliminarlo dal vostro inventario.

    Non chiedete l’elemosina: è da barboni a essere gentili. Ci sono pochi altri modi così veloci per ottenere rapidamente un “ban” da gruppi ed essere mutati da una grande quantità di persone che chiedere loro di darvi “solo 10 linden, così posso caricare una foto nel profilo”.

    C’è un modo più semplice per avere denaro: utilizzare la vostra carta di credito o conto Paypal tramite il sito ufficiale di Second Life. Oppure in molti paesi è possibile acquistare carte di credito pre-pagate (anche in Italia, nonostante molti residenti-barboni spesso se ne dimentichino).

    Diventare ricchi in Second Life

    Nonostante siano passati ormai 15 anni, non esiste ancora un modo di “arricchirsi rapidamente” in Second Life e salvo rari casi non si sarà pressochè mai in grado di guadagnare così tanto da poter lasciare un posto di lavoro reale. Se vedeste avatar con tag sulla testa come “fate clic su di me per Lindens gratis” o siti web con lo slogan “guadagna velocemente Lindens!” sappiate che sono truffe che cercano di raccogliere indirizzi e-mail per gli spammer.

    Insomam: usate il buon senso: se sembra troppo bello per essere vero, allora probabilmente non è vero e da ultimo, sappiate che i video tutorial di Torley Linden sono assolutamente inestimabili, guardatene più che potete (li trovate facilmente anche su Youtube). Ed ora buona “seconda vita” (PS: se volete qui trovate la seconda parte della nostra guida).