Impero dei Nod

Impero dei Nod

Impero dei Nod Lilla MartinekEbbene sì, lo confesso: dopo tanto parlare di fashion, dopo mille miss mondiali, galattiche e universali, dopo infinite discussioni sull’arte e l’estetica, sulla grafica e la filologia delle virgole sugli specchi, per parafrasare il mio conterraneo Umberto Eco, volevo staccare un poco. Ed eccomi di nuovo a girovagare per Second Life come semplice viandante, dalla natura duplice, cronista di Mondivirtuali.it/SLnn.it e personaggio oscuro e ambiguo, che in sé nasconde mille segreti. Il lato oscuro mi ha sempre affascinato, da bravo lettore di Dilan Dog e di recente ho scoperto e iniziato a giocare a Vampires su Facebook .

Un gioco, certo, uno sfogo dalle tensioni di tutti i giorni che serve a riequilibrare la mia naturale tendenza alla luce (sono un bravo diavolo, in fondo), ma anche a mettere alla prova la mia capacità di elaborare qualche strategia di gioco in situazioni che non mi sono così solite (nella vita di ogni giorno del resto affronto i problemi armato solo delle mie capacità analitiche, non certo di spade, denti aguzzi o fruste e catene). Bene, nel mio girovagare in queste sere ho ritrovato un’amica che non sentivo da tempo, Lilla Martinek, e cosa scopro?

Che nel frattempo Impero dei Nodè diventata la regina della land Impero dei Nod. Si tratta di una land a tema oscuro, di cui ha già parlato (in occasione di una visita in vista dell’atteso matrimonio tra Lilla e Joannes Bedrosian, capo cyborg di Post Utopia) Miaemilyn Mayflower in questo post, ma da quando Mia ha fatto la sua visita la land è ulteriormente migliorata e pertanto merita una nuova citazione che sono certo piacerà a tutti i lettori attratti dal dark side. Come per Golgothica, di cui già abbiamo avuto modo di parlare (e dove però il Gdr doveva ancora partire), anche Empire of Nod è una terra adatta a vampiri, amanti dello stile goth e appassionati di giochi di ruolo. E come Golgothica è adattissima a suggerire scorci insoliti per tutti coloro che sono appassionati di fotografia digitale e che trovano in Second Life un terreno fertile per sfogare la loro passione.

Impero dei NodFacendo qualche chiacchiera con l’owner e builder Dreamsmen Romano ho notato la passione con cui il progetto viene portato avanti, passione che porta Dreamsmen a spendere molto tempo per cercare le texture più realistiche ma anche per studiare le soluzioni che comportano il minor utilizzo di prims così da garantire una migliore esperienza di gioco. Insomma, il lag è davvero molto contenuto e questo per un “ex Master” come me che ha girato Gor in lungo e in largo (oltre che altre land GDR come Sick o Midiam City, per non dire di Templum ex Obscurum, bellissime ma molto pesanti da caricare) è a dir poco sorprendente. Le foto che ho fatto nel corso della mia breve visita non rendono giustizia di tutto quanto potete trovare così come della cortesia con cui i visitatori vengono accolti dai vampiri e dalle vampire del luogo, per cui seguite il mio consiglio, una sera in cui il diavoletto in voi vi implorerà di non andare per l’ennesima volta “alla disco” dategli retta e andate a fare una visita a Empire of Nod, di sicuro non vi annoierete.

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