Luciana Pinazzo nuda per voi

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    Luciana PinazzoEcco Luciana Pinazzo nuda per voi. Nuda e vogliosa, nuda e… Ma no, calma: fermi fermi, stop! C’è un inganno, c’è il trucco: Luciana Pinazzo non è nuda, eh no. O meglio non lo è come potevate pensare se avete cliccato solo per il titolo (preso a spunto da una simpatica frequentatrice di un noto forum italiano su SL). Ma io “nuda“, nel senso senza schermi, senza barriere, senza i limiti che RL ci impone, a me e a voi, lo sono davvero su Second Life. E qualche volta (controllate sul mio Flickr se non ci credete) posso anche far posare nuda il mio avatar, ma che sia nuda o vestita poco cambia, credetemi.

    Parliamo invece di un paio di cosette che mi stanno a cuore: se avete cliccato perché speravate di vedermi nuda per voi, forse siete parte di quei 30 mila che ogni secondo tutto l’anno cliccano su un sito “hot“. Per far che? Beh, principalmente per soddisfare bisogni  ed esprimere emozioni che nella vita reale e nelle relazioni interpersonali in RL non si riescono a soddisfare o esprimere. Per cui ci si rifugia in un’alternativa virtuale (mi ricorda qualcosa… magari una certa Second Life?) in cui non ci si possa apparentemente far male. Salvo che poi si rischia, a non stare attenti, non certo di diventare ciechi, ma semplicemente di perdere il contatto con la realtà.

    Leggetevi questo articoletto alquanto istruttivo e poi tornate qui (stamane sono stata dal mio medico e nell’attesa sfogliando un vecchio numero di D di Repubblica io l’ho fatto in RL, voi potete farlo sul web). Un punto mi ha colpito: “Di fronte a questo universo dove si  sperimenta un’onnipotenza facile, garantita, gratuita e senza contraddittorio è evidente che nessuna relazione con una persona “vera” può reggere al confronto. E infatti il primo effetto della dipendenza si ha all’interno della coppia”. Sarà per questo che (anche) su SL come in molte chat trovo tanta sofferenza dietro il visino sorridente e il corpo da bambaccione o da Barbie che si para puntualmente davanti al mio avatar?

    Roberta GreenfieldImmersa in questi pensieri me ne stavo, litigando un po’ con qualche giornalista su altri blog come quello di Roberta Greenfield tanto per non smentire la mia fama di rompiscatole duramente guadagnata in RL, quando una mia amica carissima (per quanto virtuale) mi ha raggiunto via mail annunciandomi che la sua RL è andata a pezzi. Dopo un periodo di crescenti tensioni si separerà dal marito, dovrà lasciare la casa dove ha finora vissuta, dovrà rimettere insieme le schegge e ricostruire da zero la vita sua.

    RL è anche questo, per questo SL ci piace e ci pare così promettente? Io spero non sia solo per questo, a me piace per mille altri motivi, ma non posso escludere l’ipotesi. Per intanto non mi resta che mandare un abbraccio virtuale ma fortissimo alla mia amica (il primo che si azzarda a dirle “povera” gli spacco il muso io…) e un bacio affettuoso e delicatissimo, più leggero del battito di ali di una farfalla, a tutte (e tutti, crepi l’avarizia) coloro che soffrono in RL. E che spero almeno in SL possano trovare un attimo di pace prima di rialzasi, raddrizzare la schiena e tornare a camminare in RL. Senza mai arrendersi. Un bacione Isa e coraggio. E un bacio a tutte voi, amiche mie.