Matrimoni in SL

    by -
    matrimoni SL Anubi Ninah Paine

    Quando RL sposa SL, è il caso di dire: di matrimoni in Second Life si sente parlare spesso, con tanto di “pubblicazione” dell’avvenuta cerimonia sui profili dei due coniugi virtuali, ma in qualche caso il matrimonio avviene davvero, anche nella realtà.

    UtopiaSi è svolta ieri sera, nella piazza di Torino Vera, il party nuziale di Anubi e Ninah Paine, che per chi ancora non lo sapesse sono gli owner della “rinataUtopia (welcome back guys!), convolati a giuste nozze poche ore prima e pronti a dividere la loro felicità con amici e conoscente di SL. A far festa un “parterre de roi” di tutto rispetto, in una piazza torinese “addobbata” a festa per l’occasione. Ed ovviamente mentre i due sposi, lei in abito bianco con tanto di lungo strascico, lui in marsina nera, danzavano un lento appassionato e poi aprivano le danze su ritmi decisamente più scatenati, a far chiacchiere tra loro si notavano, tra gli altri, Basil Coage, owner di Italia Vera e dunque anfitrione della serata, Taurusblack Torok, la “strega di SienaGattalia Rossini, Richard MacMahon, Delecan Paine. E ancora Mavi Beck, Ludovica Hax, Angelica Ebbage, la manager del Club Paisà, Eliana Luga, e la finalista di Miss Itland, Memole Ghia, in un abito da sera argento che ha fatto girare più di una testa tra gli avatar maschili presenti.

    Auguri agli sposi, chiacchiere sul futuro di Second Life, domande sui programmi della rinnovata Utopia si sono mescolati nel corso di una serata molto gradevole, con la presenza di un lag contenuto anche se qualche ospite ha accusato una certa lentezza di movimento man mano che la piazza andava riempiendosi di amici o semplici curiosi passati a salutare la coppia di sposini novelli.

    Ai vostri cronisti (il sottoscritto e Nunzia Mayo, mia moglie in RL) è venuto in mente come la “virtualità” sempre più possa sfociare in legami saldi, profondi, “veri”, checché ne dicano gli “esperti” di turno sempre pronti a lamentarsi dello spazio che il web, le chat o SL stessa ruberebbero alla vita reale e alla socialità, sostituendola con una “parvenza” di relazioni umane.

    Sarà, noi ci siamo conosciuti proprio in chat tanti anni fa (su Piccante1 di IOL e per di più indirettamente grazie ad un “fake”, un “falso amico”) e poi da lì abbiamo avuto la curiosità di conoscerci dal vivo, ci siamo incontrati, piaciuti ed è scattata la scintilla, che ancora brilla dopo otto anni, rafforzata negli ultimi quattro dall’arrivo di un nuovo membro della famiglia (no, non è il gatto, quello è con noi da cinque anni).

    Tra un ricordo e una chiacchiera, uno sguardo alla piazza e alle sue sorprese (tra cui una galleria d’arte molto interessante) il tempo è volato ed era già ora per andare a nanna, lasciando agli sposi e agli ultimi amici l’onere delle chiacchiere e dei saluti finali. In bocca al lupo Anubi e Ninah Paine, che la RL e la SL possa sempre sorridervi. E magari mandateci una cartolina dal viaggio di nozze!