EnelPark in Second Life

EnelPark in Second Life

Nonostante parte della stampa americana sia scatenata con analisi al vetriolo per dimostrare che Second Life è inutile, non serve a fare marketing e sta deludendo le aziende “vere”, dalla business community italiana giungono notizie di segno opposto. L’ultima in ordine di tempo viene dall’ex monopolista elettrico italiano, l’Enel, che in una nota ha annunciato stamane l’apertura della sua isola, EnelPark (qui: http://slurl.com/secondlife/EnelPark2/143/121/27).

Si tratta di un parco a tema tutto dedicato all’energia rinnovabile che si estende su 65 mila metri quadrati ossia su ben 4 sim, dove le automobili vanno a idrogeno, l’energia è prodotta da fonti rinnovabili e le centrali termoelettriche non hanno camino. Una sorta di visione di un futuro che in parte è già entrata a far parte della nostra RL, grazie alla ricerca e all’innovazione portata avanti dal gruppo Enel.

Gli avatar che visiteranno l’EnelPark di Second Life, potranno dunque vedere “il futuro dell’energia così come l’azienda lo sta realizzando nel mondo reale” come chiosa una nota del gruppo.

Noi di Mondivirtuali.it siamo sempre curiosi e siamo andati a vedere riuscendo a farci aprire le porte in anteprima rispetto all’orario dell’inaugurazione ufficiale (le 12.00 di Second Life, ossia le 21.00 ora italiana).

In EnelPark trovano posto in tutto nove attrazioni dedicate all’energia, attraverso le quali si può giocare, incontrarsi, chiacchierare a anche vincere premi. Dopo un’attesa durata un paio d’ore in inutili tentativi, una mail dell’ufficio stampa Enel ci ha avvisato che potevamo accedere, così l’avatar del vostro cronista ha effettuato il suo sbarco direttamente sulla pista da ballo della locale discoteca, per poi girovagare, in parte a piedi e in parte in volo, lungo tutta l’isola.

EnelPark giorno

Abbiamo così potuto osservare la “Enel Boat”, visitabile e a bordo della chiunque potrà conoscere i moderni sistemi di alimentazione a energia rinnovabile e compiere l’intero periplo dell’isola di Enel, l’area shopping, dove si possono reperire gadget e oggetti Enel Park, le abitazioni casa dove i turisti di SL sono invitati a tenere comportamenti eco-compatibili, partecipando pienamente alla produzione, al risparmio di energia e al rispetto dell’ambiente circostante.

Ci siamo anche rilassati nella spiaggia attrezzata o abbiamo sorseggiare un energy drink al bar (noi non siamo stati fortunati, ma ogni 100 avatar uno vincerà 100 Linden).

Ci siamo seduti nell’Anfiteatro Enel dove verranno presto organizzati convegni, spettacoli ed eventi, promette l’Enel, tra cui le iniziative di solidarietà realizzate da EnelCuore, abbiamo visitato il centro Ricerca di Enel dedicato al sistema Archimede, un progetto e un impianto che Enel ed Enea hanno ideato per sfruttare al massimo l’energia solare.

Insomma, ci siamo goduti in lungo e in largo il posto, apprezzandone l’aspetto “edutainment” che nelle intenzioni del gruppo dovrebbe rendere EnelPark distante dalle iniziative di marketing che hanno invaso di recente Second Life, rendendo EnelPark un luogo interessante e dove tornare anche dopo la prima visita.

Cosa che probabilmente accadrà, come abbiamo sperimentato l’impatto è piacevole, l’isola presenta un buon mix tra la “corporate image” che ci si immagina un’isola aziendale debba presentare e una serie di piccoli piacevoli dettagli, dalle piante alla riproduzione dei canti degli uccelli, tutti rigorosamente di specie italiane.

Chiacchierando con due dei creatori, Patrice Cournoyer e Salvatore Esposito (ma pare che la parte maggiore del lavoro sia stata onore ed onere di Flopsie McArldle) abbiamo avuto l’impressione di uno staff di builder e di designer creativi e appassionati, che si sono buttati anima e corpo in un progetto durato due mesi di lavoro, in grado di seguire le linee guida dettate da Enel ma anche di “inventare” al momento tante piccole ma indispensabili soluzioni per rendere l’esperienza dei visitatori di EnelPark piacevole.

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